I termini che usiamo più spesso, spiegati in poche righe. Il glossario cresce con gli articoli: se manca una voce, scrivici.

Nucleare

Fissione – La scissione di un nucleo pesante (uranio-235, plutonio-239) in frammenti più leggeri, con rilascio di energia e di neutroni che possono innescare altre fissioni. È la reazione su cui si basano tutte le centrali nucleari in esercizio oggi.

Fusione – L'unione di nuclei leggeri (isotopi dell'idrogeno) in nuclei più pesanti, con rilascio di energia. È la reazione del Sole; sulla Terra è oggetto di ricerca (ITER, progetti privati) e non produce ancora elettricità per la rete.

SMR (Small Modular Reactor) – Reattori di potenza ridotta (in genere sotto i 300 MW elettrici) progettati per essere costruiti in fabbrica e assemblati in cantiere. L'idea è ridurre costi e tempi; i primi esemplari commerciali sono ancora pochi.

Massa critica – La quantità minima di materiale fissile necessaria perché la reazione a catena si sostenga da sola. Un reattore funziona mantenendosi "critico", cioè in equilibrio.

Ciclo del combustibile – L'insieme dei passaggi dall'estrazione dell'uranio all'arricchimento, alla fabbricazione del combustibile, all'uso in reattore, fino alla gestione del combustibile esaurito.

Arricchimento – L'aumento della percentuale di uranio-235 (in natura circa lo 0,7%) fino ai livelli richiesti dai reattori, di solito tra il 3% e il 5%. Oltre il 20% si parla di uranio altamente arricchito.

Deposito nazionale – In Italia, l'infrastruttura prevista per raccogliere in un unico sito i rifiuti radioattivi a bassa e media attività oggi sparsi in decine di depositi temporanei.

Decommissioning – Lo smantellamento di un impianto nucleare a fine vita e la bonifica del sito.

Spazio

Orbita bassa (LEO) – Le orbite fino a circa 2.000 km di quota, dove stanno la Stazione spaziale internazionale e la maggior parte dei satelliti per telecomunicazioni di nuova generazione.

Orbita geostazionaria (GEO) – L'orbita a circa 35.786 km sull'equatore in cui un satellite resta fermo rispetto a un punto della Terra. Storicamente usata per telecomunicazioni e meteorologia.

Lanciatore – Il razzo che porta un carico in orbita. Si distingue tra lanciatori "a perdere" e riutilizzabili, nei quali il primo stadio torna a terra per volare di nuovo.

Carico utile (payload) – Ciò che il lanciatore trasporta: satelliti, capsule, sonde.

Costellazione – Un insieme di satelliti che lavorano insieme per coprire una porzione ampia della Terra, come le costellazioni per internet dallo spazio o per l'osservazione.

ESA – L'Agenzia spaziale europea, organizzazione intergovernativa a cui l'Italia contribuisce come uno dei maggiori finanziatori.

ASI – L'Agenzia spaziale italiana, l'ente pubblico che gestisce la politica spaziale nazionale e la partecipazione italiana ai programmi ESA.

Confine

Propulsione nucleare termica (NTP) – Un sistema in cui un reattore scalda un propellente (di solito idrogeno) che viene espulso per produrre spinta. Più efficiente della propulsione chimica per i viaggi lunghi, ma mai volata finora.

Propulsione nucleare elettrica (NEP) – Un reattore produce elettricità che alimenta motori a ioni o al plasma. Spinta bassa ma continua, adatta a missioni di lunga durata.

RTG (Radioisotope Thermoelectric Generator) – Un generatore che converte in elettricità il calore del decadimento di un isotopo radioattivo, tipicamente plutonio-238. Alimenta sonde che si allontanano troppo dal Sole per usare i pannelli solari.

Materiali critici – Le materie prime di cui un'economia dipende e la cui fornitura è concentrata in pochi paesi: terre rare, uranio, titanio, litio, tra gli altri. Nucleare e spazio se ne contendono diversi.